Tenuta Vitagliano

San Martino Valle Caudina

Aglianico DOP

Aglianico DOP

L'Aglianico è un vitigno rosso coltivato prevalentemente in Campania, Basilicata, Puglia e Molise. Il vitigno è stato recentemente introdotto in Australia, dato che si sviluppa in climi prevalentemente soleggiati. È un vitigno antichissimo, probabilmente originario della Grecia e introdotto in Italia intorno al VII-VI secolo a.C.. Non ci sono certezze sulle origini del nome, che potrebbero risalire all'antica città di Elea (Eleanico), sulla costa tirrenica della Lucania, o essere più semplicemente una storpiatura della parola Ellenico. Testimonianze storico-letterarie sulla presenza di questo vitigno si trovano in Orazio, che cantò le qualità della sua terra (era nativo di Venosa) e del suo ottimo vino. Il nome originario (Elleanico o Ellenico) divenne Aglianico durante la dominazione aragonese nel corso del XV secolo, a causa della doppia l pronunciata gli nell'uso fonetico spagnolo.Vigoria: medio-alta. Esigenze culturali: terreni collinari di origine vulcanica, ma si adatta bene anche a tipi di terreno diversi. Soffre le alte temperature estive e invernali dei mesi che nn fa tiepido.Utilizzi: esclusivamente per la vinificazione, di preferenza in purezza.

E' uno dei primi tre grandi vini d'Italia e rappresenta la massima espressione della viticoltura autoctona nazionale. E' un vitigno a frutto rosso molto diffuso in Campania. In Irpinia sposa l'eccellenza. Di origini antichissime, fu introdotto dai Greci ai tempi di Cuma prendendo il nome di "Hellenica", poi modificato in "Hellanica" dai romani che ne apprezzarono le elevate caratteristiche, sviluppandone la coltivazione.

La trasformazione del nome in aglianico risale alla fine del XV secolo, al tempo del dominio degli Aragona nel Regno di Napoli. Si abbina perfettamente con primi piatti saporiti, carni rosse, grigliate ed affettati.